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Come mantenersi in forma senza iscriversi in palestra

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L’autunno, lo abbiamo già scritto in qualche altro articolo, è la stagione dei nuovi inizi, dei buoni propositi, del “mi iscrivo in palestra”. I dati in Italia, però, dicono altro: a settembre, mese in cui notoriamente si riprende a fare sport, si stima un calo del numero delle iscrizioni a circoli sportivi e palestre di circa il 40% rispetto allo scorso anno.

Pigrizia? Stili di vita sempre più sedentari? Forse, semplicemente, noia.

Secondo il nostro parere, quello di cui c’è bisogno è un nuovo approccio, una strada per riattivare l’entusiasmo e non solo i muscoli. Così piuttosto che rinnovare l’iscrizione alla palestra troppo cara e sotto utilizzata, perché non investire quelle economie, ad esempio, acquistando una mountain bike? O ancora perché non sostituire alla monotona sala attrezzi un appuntamento settimanale di trail running?

Ecco allora 3 diversi modi per scuotere il vostro approccio al fitness e iniziare a vivere lo sport all’aria aperta. E, se vivete in Valle d’Itria, la sfida è ancora più facile da superare, grazie al clima temperato e alla varietà della natura che rappresentano un’ottima alternativa alla palestra.

Di quale altro incoraggiamento avete bisogno?

 

Trail Running  

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L’alternativa avventurosa alla classica corsa mattutina, il trail running, letteralmente “corsa sul sentiero”: si corre su sentieri di montagna, di collina, ma anche al mare o nel deserto, sulle mulattiere o nei boschi, l’importante che i tratti sull’asfalto siano inferiori al 20% della lunghezza del percorso.

I benefici, naturalmente, sono tantissimi e non solo fisici: praticare il Trail Running non significa solo bruciare tantissime calorie e aumentare la propria resistenza fisica, ma soprattutto ricucire un rapporto con l’ambiente in cui si corre, basato sul massimo rispetto.

Dove praticare il Trail Running in Valle d’Itria? Sicuramente nella Riserva Naturale Regionale del Bosco delle Pianelle, con i suoi 21 percorsi e 15 chilometri di sentieri segnalati e liberamente accessibili che permettono di scoprire la selvaggia bellezza di una delle ultime grandi selve di Puglia. 

 

Mountain Biking

Anche se immaginiamo che nella stagione più rigida non sia sempre semplice affrontare vento e pioggia, in pochi potranno resistere al brivido di salire su una mountain bike una volta iniziato: molto più versatile della classica bicicletta, potrete scoprire percorsi ercorsi fuoristrada (e affrontare terreni montuosi e rocciosi), tanto quanto le zone asfaltate, dipende un po’ dal livello di intraprendenza di ognuno. Fare Mountain Biking sollecita tutti i gruppi muscolari, gambe in primis, ma anche gli addominali, i pettorali e le braccia; ha un impatto positivo sull’umore e scarica lo stress!

Dove praticare il Mountain Biking in Valle d’Itria? Sicuramente sulla Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, 15 chilometri che attraversano 3 diversi comuni, da Cisternino a Ceglie Messapica, in un alternarsi di uliveti, vigneti, trulli e macchia mediterranea, lungo una via dell’acqua tra le più affascinanti in Puglia. 

 

Free Climbing

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Disciplina sempre più popolare e praticata, il Free Climbing deve il suo successo non solo alla sana dose di adrenalina che dona indossare un imbrago, ma è soprattutto serotoninico, fa sentire bene, soddisfatti e felici, soprattutto se si sceglie di allenarsi su una parete naturale, immersi nella natura selvaggia. Arrampicare aiuta a sviluppare forza, allena ogni singolo muscolo, da quello della punta delle dita a quelli più grandi e profondi; aumenta la coordinazione: il segreto per arrampicare è quello di muoversi in modo fluido, coordinato, sciolto e armonico. Ed è soprattutto un allenamento di testa che porta a superare le paure legate all’altezza e che aiuta ad avere consapevolezza degli obiettivi da raggiungere.

Dove praticare il Free Climbing in Valle d’Itria? In un luogo a pochi chilometri da Taranto, nella Falesia di Statte:  le sue pareti offrono uno scenario suggestivo ed inusuale trovandosi all’interno di un selvaggio canyon che si sviluppa per diversi chilometri; in oltre 20 anni, i climbers locali hanno attrezzato più di 200 ‘vie’ suddivise in vari settori lungo le varie ramificazioni della gravina.

 

Il canottaggio

Uno sport che apre tanti e diversi orizzonti: se praticato singolarmente, con un kayak, permette di entrare a tu per tu con la bellezza della natura, esplorando nuovi paesaggi mozzafiato immersi nella quiete e nel silenzio. Se praticato in gruppo, in una scuola di canottaggio, si può ambire a partecipare alle regate, vere e proprie gare di velocità. In ogni caso i vantaggi sono tantissimi, soprattutto a favore dell’apparato respiratorio; aiuta a sviluppare la muscolatura delle gambe, delle braccia, del tronco e delle cosce, sollecitati dai movimenti della remata.

Dove praticare il Canottaggio in Valle d’Itria? Anche in questo caso bisogna spostarsi di qualche chilometro per raggiungere le coste dell’Adriatico, dove praticare canoa in solitaria esplorando le calette incontaminate, oppure se avete velleità agonistiche potete entrare a far parte della squadra della Lega Navale Italiana di Taranto.  

 

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