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Dress Code di Nozze: i nostri consigli di stile

Guidati da Francesco, il nostro fashion assistant, scopriamo quali sono le regole del bon ton che lo sposo impeccabile deve rispettare

 

L’arrivo della bella stagione, si sa, porta con sé weekend al mare, trekking en plein air, cocktail con gli amici e… biglietti di invito a tanti, tantissimi matrimoni.

Le domande più frequenti che i nostri fashion assistant si vedono porre – soprattutto in questo periodo – riguardano proprio il matrimonio: futuri sposi, testimoni di nozze, amici e semplici invitati confluiscono nelle nostre boutique alla ricerca di un semplice abito per poi ritrovarsi a vivere un vero e proprio rito, come se si entrasse in una sorta di “club di gentiluomini”, in cui trovarsi a proprio agio è un must.

Perché forse, a volte, basta solo infondere un po’ di sicurezza, dare qualche consiglio mirato, svelare qualche piccolo segreto di stile per trasformare un uomo in un vero e proprio gentleman. Il lavoro di Francesco, così come quello di Franco, Michele, Martino e Fabio non si esaurisce, infatti, nel far indossare una giacca o una camicia, ma scorre lungo il filo che sistema la piega dell’orlo dei pantaloni o della fodera di una giacca, nelle forme di un pocket square inserito nel modo giusto o attraverso un complimento sussurrato durante le prove. Perché “una parola delicata, uno sguardo gentile, un sorriso bonario possono plasmare meraviglie e compiere miracoli.”

E proprio a loro abbiamo chiesto i fondamentali del bon ton per un dress code di nozze perfetto.

  • Se non vi sentite a vostro agio in uno smoking e, allo stesso tempo, non volete rinunciare a uno stile ricercato e sofisticato, optate per un abito che ne riprenda alcune caratteristiche. È molto facile trovare abiti che hanno revers, bottoni, tasche e cinto dei pantaloni in raso in stile smoking, senza riprenderne necessariamente le forme classiche. 
  • L’abbottonatura perfetta dipende dal modello di giacca e gilet. Per il gilet si può tenere libero solo l’ultimo bottoncino in basso. Nella giacca, valutatene dapprima il modello. Se è ad un bottone, la giacca si indossa abbottonata in piedi ma può essere staccata in posizione seduta per evitare antiestetiche pieghe. Per i modelli da due bottoni in su vanno abbottonati tutti i bottoni ad eccezione dell’ultimo inferiore.

 

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Abito Z Zegna

Abito Z Zegna

Panciotto Z Zegna

Panciotto Z Zegna

Cravatta Altea

Cravatta Altea

Gemelli by Boss Tobin

Gemelli by Boss Tobin

 

  • I modelli doppiopetto presentano bottoncini interni ed esterni. Secondo il galateo, i bottoncini interni devono essere tutti abbottonati. Per quelli esterni, si deve lasciare libero il bottone inferiore più basso ed esterno. Se avete scelto il doppio petto perfetto per la vostra silhouette, stando in piedi la giacca non deve presentare pieghe.
  • La piega dei pantaloni è un dettaglio sartoriale importantissimo. Il bon ton impone la piega interna (per intenderci, no al risvoltino esterno in caso di abito elegante!) a filo con il tacco della calzatura. In caso di pantaloni particolarmente skinny, si può anche accorciare qualche millimetro in più per fare in modo che il tessuto scivoli elegantemente e sembri teso, evitando sgradevoli pieghe.
  • I pantaloni devono essere indossati in modo naturale, non devono presentare pieghe di alcun tipo, devono “scendere” a filo sulla silhouette della gamba con vestibilità –più o meno- slim e personalizzate in base al modello. È possibile intervenire in modo sartoriale anche sulla larghezza della gamba per restringere eventualmente il tessuto laddove sembri eccessivamente largo: i nostri fashion assistant però consigliano di non esagerare in tal senso, per non stravolgere il design generale dell’abito.
  • Se non amate particolarmente il nero, ma dovete indossare un abito scuro (è stato specificato nell’invito o semplicemente il matrimonio si svolge di sera) optate per un blu scuro. Elegantissimo nella sua essenzialità senza tempo.
  • Le tasche delle giacche non vanno aperte. Piccolo segreto di stile: quando ci sono le pattine, proprie dei modelli dal mood un po’ più casual, e volete rendere il vostro abito più elegante, potete aprire la tasca e inserire la pattina all’interno.

 

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Abito Tagliatore

Abito Tagliatore

Camicia Barba

Camicia Barba

Stringate By Boss Eton

Stringate By Boss Eton

Papillon Tagliatore

Papillon Tagliatore

 

  • Non è necessario indossare il gilet per essere eleganti. Ci sono abiti che nascono con il gilet, altri che invece ne sono privi. Quando si decide di aggiungere un gilet a un abito che ne è sprovvisto, optate per un colore in contrasto. In questo caso la cravatta e il papillon dovranno essere abbinati al colore del gilet.
  • La scelta tra cravatta e papillon è del tutto personale, dipende dal proprio stile e da come ci si sente maggiormente a proprio agio. La cravatta dona un tocco “riempitivo” (passateci il termine!) maggiore e comunica più tradizione. Il papillon è un accessorio più “stravagante”. Naturalmente preferite un colore ton sur ton o chiaro (il grigio perla è il più diffuso, ma è perfetto anche l’avorio).
  • Il papillon, nelle cerimonie eleganti, va indossato preferibilmente con una camicia diplomatica, con il taglio del collo ad ala e il fintone che copre i bottoni.
  • La camicia – rigorosamente bianca – deve avere il doppio polsino per poter indossare i gemelli.
  • Al bando mocassini, monk strap e altri modelli! Le calzature devono essere stringate e di colore nero, anche se l’abito è blu. Eccezione alla regola può essere una stringata blu scuro, a patto che sia anch’essa super elegante.  

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