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Etro e non solo, le Fashion Week di Gennaio solo digital

la moda in formato digital

Le Fashion Week di gennaio 2021: la moda in formato digital

La macchina della moda affronta i cambiamenti degli ultimi mesi mettendo in gioco i suoi punti di forza: trasformismo, creatività ed eleganza.

L’organizzazione e lo stile delle fashion week di gennaio si rinnova quest’anno, adottando il modello digital e spingendosi oltre, verso un concetto ancor più innovativo: il Phygital.

Tutti gli eventi si svolgeranno in assenza di pubblico ma si avvantaggeranno delle innovazioni offerte dall’avvento del formato digitale per ampliare la diffusione delle kermesse, presentando una combinazione di eventi con presenza fisica, trasmessi in streaming, e contenuti digitali.

Nel mese di Gennaio avranno luogo solo tre dei quattro eventi tradizionalmente dedicati alla moda:

  • “Milano Moda Uomo”, tra il 16 e il 19 gennaio;
  • “Paris Fashion Week Menswear”, che ha confermato le sue date tra il 19 e il 24 gennaio;
  • “Haute Couture”, a Parigi dal 25 al 28 gennaio;
  • Berlin Fashion Week, dal 18 al 24 gennaio.

L’organizzazione di Pitti Uomo ha già comunicato lo slittamento dell’evento al mese di Febbraio.

Milano Moda Uomo

Dal vivo ma rigorosamente senza pubblico, secondo quanto previsto dalle restrizioni vigenti, sfileranno i modelli di Etro, pensati per avvolgere l’uomo con un tocco di calda morbidezza.

Fendi, che inizialmente aveva previsto una passerella live, poco prima dell’inizio dell’evento, ha optato per una presentazione in versione digitale dei suoi ampi capispalla e dei piumini in stile anni ’90.

Gli altri brand che sfileranno in diretta streaming sono K-Way, la marca coreana Solid Homme e Dima Leu, giovane stilista emergente, vincitore di Who’s next 2020.

Altre 31 passerelle o fashion shows, saranno trasmesse online, attraverso una piattaforma dedicata, sulla pagina web ufficiale della Camera Nazionale della Moda Italiana www.milanofashionweek.cameramoda.it.

Il programma digitale include la presentazione delle collezioni dei maggiori brands di abbigliamento e accessori, tra i quali Ermenegildo Zegna, che apre la manifestazione, Prada, Fendi, Tod’s, Woolrich, e quelle di dieci stilisti emergenti, tra cui Vaderetro, Dalpaos e Tokyo James.

Minimalismo e comodità sembrano unire in qualche modo le proposte dei brand. Tessuti morbidi, capi ampi e avvolgenti e colori tenui sono il filo conduttore delle collezioni che verranno presentate.

Ogni brand avrà a disposizione uno spazio dedicato, secondo il calendario ufficiale.

La manifestazione promette d’intrigare i professionisti e gli appassionati del settore della moda anche con video eventi, fashion shows e stanze tematiche su temi come sostenibilità, inclusione e appoggio alle generazioni di stilisti emergenti.

Fashion Film Festival

Anche il Fashion Film Festival scommette sulla eccezionalità della manifestazione milanese. La settima edizione del festival, fondato da Costanza Cavalli Etro, si terrà, infatti, in contemporanea alla Fashion Week di gennaio, dal 13 al 19.

Fashion Film Festival

I 220 fashion film selezionati e cinque lungometraggi d’autore, saranno trasmessi sulla piattaforma digitale della Camera della Moda, sul sito ufficiale del Festival e saranno visibili gratuitamente online su MyMovies.

Parigi e Berlino

La decisione della Fédération de la Haute Couture et de la Mode sembra non lasciare più dubbi sulle modalità di svolgimento dell’appuntamento con il menswear di Parigi, il prossimo 19 gennaio.

Non saranno ammesse passerelle con presenza fisica ma il successo della modalità Phygital, già adottata nelle passerelle al femminile dello scorso settembre, fa sperare nella buona riuscita dell’evento, nel quale gli stilisti avranno ampia libertà di reinventare la modalità di presentazione delle loro collezioni.

Anche a Berlino si punterà sull’utilizzo della modalità digitale e ibrida, arricchita da eventi musicali e artistici. I temi di maggiore interesse saranno la sostenibilità dell’industria della moda, con lo sguardo puntato al sostegno di giovani talenti provenienti da tutto il mondo.

Il fashion system più vicino al pubblico

Grazie al nuovo concetto del Phygital, il settore della moda punta alla celebrazione della creatività e alla fruizione degli eventi con una diffusione mai vista prima.

Nonostante le difficoltà dovute alla situazione attuale, il formato digitale e le possibilità aperte dai nuovi canali di comunicazione consentono, infatti, di mettere a disposizione le kermesse su scala internazionale, avvicinando un gran numero di utenti alla moda.

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