Categorie

Articoli recenti

  • Home
  • /
  • Latest News
  • /
  • Il “Made in Italy” va in scena sul palco del Festival di Sanremo 2018

Il “Made in Italy” va in scena sul palco del Festival di Sanremo 2018

festival-di-sanremo-tagliatore

Moschino, Armani, Ermenegildo Zegna, Dsquared2, Salvatore Ferragamo, Tod’s, Tagliatore: il meglio del made in Italy in scena alla 68^ edizione del Festival di Sanremo 

 

Le luci del più importante festival canoro italiano si sono appena spente e noi proviamo a tirare le somme di quello che è stato un incontrastato successo di pubblico (dati share alla mano). Per la nostra redazione questa sessantottesima edizione del Festival di Sanremo è stata motivo, per un’intera settimana, di gioie e patimenti, previsioni di voti e critiche feroci: ognuno aveva la sua canzone del cuore, ognuno aveva il suo vincitore. Solo un aspetto spegneva gli animi, mettendoci tutti d’accordo. La nostra redazione, 100% Made in Puglia, tifava per un podio local. E il pronostico si è avverato.

Il nostro spirito più campanilistico ha, infatti, tifato per Ermal Meta, Renzo Rubino, Bungaro e Diodato, si è commosso ascoltando l’omaggio di Max Gazzè alla leggenda di ‘Cristalda e Pizzomunno’, si è emozionato ascoltando il meraviglioso duetto Sangiorgi/Baglioni. Una Puglia che ha brillato, riuscendo anche a conquistare il primo posto con la canzone “Non mi avete fatto niente” di Ermal Meta e Fabrizio Moro.

E – come se l’aspetto canoro non bastasse – le discussioni sono continuate anche sul fronte look. Sanremo, infatti, così come la notte degli Oscar negli Stati Uniti, ci racconta una fiaba, ci trasporta in un mondo in cui gli abiti sono scolpiti con la materia di cui sono fatti i sogni. E in questa edizione 2018, l’haute couture italiana ha dato vita a capi che incarnano lo spirito più creativo della moda e, allo stesso tempo, sono stati emblema dell’eccellenza manifatturiera.

festival-di-sanremo-michelle-hunziker

Vera conduttrice di questo Festival, Michelle Hunziker ha incantato l’Italia intera con venti diversi abiti, indossati nelle cinque serate: quattro creazioni a sera per quattro maison dell’Olimpo dell’Alta Moda. Apertura e chiusura – martedì e sabato – nelle creazioni Haute Couture di Armani Privé – compresa l’abissale scollatura in velluto nero con la quale ha debuttato sul palco dell’Ariston. Abiti Alberta Ferretti, dall’eleganza classica e rassicurante, mercoledì. Le criticate mise della maison di famiglia, Trussardi, hanno dominato sui social giovedì, mentre i divertenti look griffati Moschino hanno fatto centro venerdì.

Pierfrancesco Favino, la grande rivelazione di questo festival, ha sorpreso tutti per la sua mise impeccabile, ma mai ingessata: perfetto nel suo smoking Ermenegildo Zegna Couture, disegnato in esclusiva per lui, (2° serata) raffinato e senza tempo nel completo di Salvatore Ferragamo (3° serata), irriverente e sicuramente molto luminoso nella versione Dsquared2 (4° serata).

L’intramontabile Claudio Baglioni, invece, ha scelto di indossare per tutto il Festival Ermanno Scervino. Per lui, il designer toscano ha creato abiti diversi: oltre al classico smoking nero in tinta unita, con piccoli inserti di lurex, l’artista indosserà giacche, tutte con collo a scialle, caratterizzate da colori e lavorazioni speciali, tra cui bianca, rossa in seta cangiante e blu notte. Tra i look più particolari spiccano l’abito con giacca in lana e seta effetto opalescente ricamata con decori d’ispirazione militare e interventi di punto tappeto e il completo con giacca ispirata alle marsine dei cadetti.

Infine, una menzione a parte merita Ermal Meta che sceglie di indossare, per il suo debutto sanremese, un abito Tagliatore: giacca a doppiopetto, bottoni e revers in velluto nero, per un look da vero gentleman contemporaneo.

Lascia un commento