Categorie

Articoli recenti

SanRemo è Spettacolo!

All’esordio del 71esimo Festival della Musica Italiana, sul palco dell’Ariston protagonisti infiammano il pubblico e gli appassionati di Moda coi loro look superlativi: SanRemo è Spettacolo! 
 
Festival senza pubblico per colpa di una pandemia che non ha risparmiato al mondo dello spettacolo un anno intero fra disoccupazione forzata e mancati eventi glamour. Ma il Made In Italy è al centro dei riflettori anche grazie ai 15 outfit scelti per il conduttore Amadeus a firma dello stilista romano Gai Mattioli. Squadra vincente non si cambia e già nella scorsa edizione, Amadeus ha indossato smoking, giacche e vestiti da gran sera dell’alta sartoria italiana realizzati con sete, broccati e tessuti pregiati. Fiorello invece è firmato Giorgio Armani. Parola d’ordine: Eleganza!  
 

Ma la rivelazione di quest’anno è senza ombra di dubbio l’outfit di Orietta Berti che sul palco dell’Ariston è vestita niente poco di meno che da GCDS! Si avete letto bene! Orietta Berti, 77 anni ha puntato su uno dei brand più amati dai giovani e dai più eclettici: è stata lei stessa a postare una foto di una mantellina personalizzata con tanto di nome (Orietta) firmata da Giuliano Calza, fondatore e Direttore Creativo di GCDS. Nella serata del 03 Marzo, Orietta ha indossato un vistoso vestito a tunica brillantissimo con due conchiglie perlate sui seni e gli orecchini con le iniziali O e B: se non è questa autostima, Orietta Berti non è una fuoriclasse! 

 
 
Dalla loro ultima apparizione del 2017 sul palco di X Factor, i Måneskin avevano deliziato tutti noi con il loro energico charme musicale e il loro look firmato Etro. La grande maison milanese è spesso accostata stilisticamente al gruppo e molti fans non si sono meravigliati nel constatare che il sodalizio è ormai fortemente saldo sul palco dell’Ariston: i Måneskin hanno rispolverato un look glam rock ispirato agli anni 70 con l’inconfondibile tocco di fantasia della maison “damascata”. 
 
Vittoria Ceretti calpesterà quest’anno il “sacro suolo della musica italiana” e non è certamente atipico che una grande top model come lei scenda le scale più famose d’Italia. Dopo il forfait di Naomi Campbell, molti altri brand, lavorativamente vicini a Vittoria, come Chanel, Alexander McQueen, Alberto Ferretti, The Attico di Gilda Ambrosio e Giorgia Tordini hanno tentato di aggiudicarsela per presentare il Made In Italy ma a vincere su tutte sono state tre le maisons: Bottega Veneta, Giorgio Armani Privè e la pluripremiata casa di moda Valentino Haute Couture che per l’occorrenza hanno dato sfoggio di altissima sartoria. 
 
Ibra c’è e c’è a SanRemo appendendo prima i tacchetti al chiodo e poi vestendo Dsquared2 così come apparso sui profili social della casa di moda. Indiscrezione a parte, il set fotografico premia non solo il fisico statuario di Zlatan ma anche il suo carisma da “Dio del Calcio”. Sul palco con Amadeus, fra un siparietto e l’altro, ha sfoggiato un completo con tanto di personalizzazione sul petto: IBRA, romanticamente in corsivo.
 
 
Co-conduttrice di una serata di SanRemo, Matilde De Angelis non nasconde sul suo account Instagram la passione per Prada. La bellissima attrice italiana è stata una delle donne più attese sul palco dell’Ariston ed il suo esordio (interamente firmato nel look dalla casa di moda milanese) alla prima serata ha conquistato il grande pubblico consacrandola ad Icona di Stile: Nicole Kidman e Hugh Grant hanno scommesso bene su questa giovane ragazza di 25 anni prossima al rango di Diva Internazionale!  
 
Annalisa invece ha lanciato nei giorni scorsi un indovinello ai suoi fans e in una diretta su Instagram comunicava che avrebbe indossato un brand che comincia con la lettera B. Blumarine e Balmain sono da tempo vicini alla talentosa cantante. Ma a vincere è stato un sexy abito tuxedo di Blumarine abbinato a sandali alla schiava. 
 

Già da giorni tutti in hype per la coppia Michielin-Fedez, l’energica Francesca trascina l’esibizione della prima serata col suo carisma e col suo look firmato Miu Miu. Sembra invece essere stato troppo emozionato il sensibile Fedez, bardato da una fanatica camicia personalizzata per lui da Sua Maestà, Donatella Versace. Chiara Ferragni ha personalmente accompagnato giorni fa suo marito alla maison della “medusa” e il giovane Federico Lucia ha richiesto che sulla schiena della camicia ci fossero le iniziali di tutta la famiglia “Ferragnez” (Federico, Chiara, Leone e Venere). 

Molto attesa è stata anche Marika Ayane che ha sfoggiato un look che va dallo chic al rock firmato Giorgio Armani. Tutt’altro sapore invece per Noemi che ha vestito un pezzo retrò di una collezione Dolce&Gabbana del 2007/2008: trasformazione pazzesca per la rossa del Festival! 
 
L’anno scorso ha abbagliato tutti mostrando le sue doti canore e le mise sexy-chic firmate Versace: Elodie è una presenza straordinaria anche quest’anno in quanto ha accompagnato Amadeus nella seconda serata. Remore da un medley assurdo e da un look ispirato a JLo, Elodie è stata accompagnata dal corpo di ballo interamente vestito da “Rossorame” il famoso brand “Made in Martina Franca” by Bruno Simeone e Daniele Del Genio (i quali hanno anche vestito la moglie di Amadeus, Giovanna Civitillo per il Prima Festival). 
 
Elodie gode della selezione riservata dalla bravissima stylist Ramona Tabita che nel corso della serata le fa indossare quattro vestiti rigorosamente “rosso passione”: il primo è un tubino tempestato di Swarovski by Versace, il secondo è un minidress in lurex a dir poco super sexy firmato Oscar de la Renta, il terzo è ancora una volta un minidress più voluminoso però firmata Gianbattista Valli con sandali Jimmy Choo in raso con cinturino di cristalli alla caviglia ed infine il quarto (senza ombra di dubbio il più favoloso di tutti) è un tripudio di alta sartorialità sempre a firma Gianbattista Valli in un maxi rouges arricciate sul corpetto e poi giù liscio a cascata. 

 

Anche Achille Lauro è stato protagonista coi suoi primi tre quadri; un appuntamento fisso in tutte le serate e se proprio Gucci è il suo main sponsor come l’anno scorso quando conquistò il pubblico italiano col suo “trasformismo”, anche nelle prime tre serate lo è stato dedicando rispettivamente le performance a Ziggy Stardust, Mina e la leggendaria Penelope di Ulisse.

 

 
 

Lascia un commento