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Sulle tracce dell’arte: 5 mostre da non perdere in Puglia

Un itinerario da Lecce sino ad Andria alla scoperta delle 5 mostre più interessanti di questo autunno: per un week end sulle tracce dell’arte

     Da Parigi alla Puglia: quello che vi proponiamo questa settimana è un viaggio sulle tracce dell’arte fuori dagli itinerari più battuti, lontani dalle lunghe file al botteghino dei più importanti musei nazionali e internazionali, per una caccia alle mostre “made in Puglia”.

     Un viaggio che assolve una doppia funzione: quella di conoscere una terra e di  scoprire quanto l’arte, in tempi di grandi incertezze e paure, possa essere vitale per la vita di ognuno di noi. Perché la Puglia non è solo mare, spiagge assolate, piccoli borghi incantati e cibo autentico, ma anche un luogo in cui esplorare piccole e grandi mostre, veri e propri gioielli tutti da scoprire. E perché l’arte è un’opportunità, un’occasione per riflettere, per confrontarsi con noi stessi e con gli altri, per allontanarsi dal mondo reale o indossare delle lenti di ingrandimento per capirlo meglio.

     Ecco allora un itinerario che si snoda tra paesaggi, strade secondarie e litoranee che collegano il profondo sud al cuore della Murgia. Un percorso di oltre 250 chilometri, da percorre da sud verso nord o – se preferite – anche al contrario, alla scoperta di antiche città d’arte, gustosi food stop e mostre imperdibili. Scopriamo quali.

 

Mario Schifano e la Pop Art in Italia

Castello Carlo V di Lecce – fino al 23 ottobre 2017

 

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     Erano gli anni Sessanta e in Italia, così come oltreoceano, si aprono complesse riflessioni su concetti tanto cari alla Pop Art: il mito, la società di massa, la nuova dimensione della città metropolitana, il dialogo e lo scambio tra generi e linguaggi artistici diversi. E’ attorno a questi temi che si sviluppa il lavoro di quattro maestri dell’arte contemporanea: Mario Schifano, Franco Angeli, Tano Festa e Giosetta Fioroni. Gruppo, denominato in seguito Scuola di Piazza del Popolo, che è riuscito a far transitare nel mondo dell’arte motivi e oggetti provenienti dall’immaginario comune, dalla storia dell’arte e della vita.

In giro per Lecce

Cosa vedere: il suo centro storico. Sarebbe un delitto non godere della bellezza che emana l’intero centro storico di Lecce: dal Duomo alla Basilica di Santa Croce, dall’Anfiteatro Romano all’Ex Conservatorio di Sant’Anna che custodisce al suo interno un ficus gigante, alto ben oltre 18 metri. O semplicemente vi basterà perdervi tra centinaia di vicoletti, stradine tortuose e portoni dal marcato gusto barocco.

Dove dormire: Mantatelurè è un’antica dimora del 1550 riportata a nuova luce grazie al lavoro di Marco e Palma, che hanno saputo far convivere antichi decori con nuovi oggetti di design, per un soggiorno molto esclusivo. 

 

PhEST

Centro Storico di Monopoli – fino al 29 ottobre 2017

 

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      Non vi aspettate la solita mostra, ma una vera e propria caccia al tesoro per tutto il centro storico di Monopoli: tra muraglie che si affacciano sul mare, prestigiosi palazzi e antiche chiese potrete scoprire dodici mostre fotografiche, tematiche e autori del Mediterraneo. Tra gli autori in mostra: Osborne, Azadeh Akhlaghi, Alejandro Chaskielberg, Eddy van Wessel,  Joana Choumali,  Luca Locatelli, Emile Ducke, Miia Autio, Michal SiarekJean-Marc Caimi & Valentina Piccinni e César Dezfuli.

In giro per Monopoli

Cosa vedere: la Cattedrale, Palazzo Palmieri, la Chiesa del Purgatorio, il suo porto e il centro storico, ma soprattutto riservatevi un po’ di ore per godere delle acque cristalline che lambiscono la città e le masserie fortificate disseminate nel suo agro. 

Dove dormire: da Don Ferrante, un’antica fortezza sulla scogliera, in un’atmosfera d’incanto. Ad attendervi, una suite dalla quale godere di una splendida vista sul mare. 

 

Man Ray, l’uomo infinito

Castello di Conversano – fino al 19 novembre 2017

 

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      Non fu solo pittore, grafico, fotografo, poeta visivo e, persino, cineasta. Man Ray è stato soprattutto uno sperimentatore, innovatore delle tecniche, tra i massimi esponenti dell’avanguardia dadaista e surrealista, senza mai tuttavia riconoscersi totalmente in esse. Il Castello di Conversano accoglie una selezione di circa 150 opere tra fotografie, disegni e acquerelli, grafiche e alcuni oggetti, che ripercorre tutta la ricerca poliedrica e sperimentale dell’artista americano.

In giro per Conversano

Cosa vedere: dopo aver visitato il Castello, puntate alla Cattedrale e al Santuario di Santa Rita che vi lascerà senza fiato, per la sostanziale differenza tra esterno e interno. Ancora una volta, il modo migliore per scoprire la città è perdercisi, gustandosi i percorsi.

Dove mangiare: a Conversano troverete uno dei pochi ristoranti stellati pugliesi, il Pashà, un suggestivo locale a due passi dal castello che fonde la tradizione culinaria pugliese a un innovato istinto innovatore. Lasciatevi il tempo di fare di fare due chiacchiere con la chef Maria per regalarvi un universo di poesia.

 

Frida Kahlo nella casa Azul

Museo Civico di Bari – fino al 15 gennaio 2018

 

frida kahlo

 

Il mondo di Frida Kahlo ritratto da Leo Matiz: per la prima volta al Sud arrivano le fotografie originali del fotografo, caricaturista, giornalista, pittore e gallerista colombiano. I tanti ritratti in bianco nero che ci hanno fatto conoscere la pittrice messicana mentre vive, con il suo amato uomo Diego Rivera, nella dimora dove è nata, sono in mostra, dal 27 ottobre 2017 al 15 gennaio 2018, presso il Museo Civico di Bari. Sul terrazzo del museo sarà possibile visitare anche la mostra “Macondo mito e realtà”: 60 scatti, sempre di Leo Matiz, che ritraggono il suo paese d’origine, diventato celebre grazie al racconto immaginifico “Cent’anni di Solitudine” di Gabriel Garcia Marquez.

 

In giro per Bari

Cosa vedere: la Basilica di San Nicola, uno dei luoghi di culto più importanti e suggestivi d’Italia. È nella sua cripta che riposano le spoglie di San Nicola di Myra, santo patrono caro sia ai cattolici che agli ortodossi. E ancora, non può mancare una visita al Castello Svevo Normanno e al cuore della movida barese, la città vecchia.

Dove mangiare: da Perbacco, a pochi metri dal Teatro Petruzzelli, dove vi accoglierà Beppe Schino, cultore e custode del buon cibo che punta tutto sui prodotti del territorio.

 

Nino Longobardi, Apparenze

Castel del Monte di Andria – fino al 30 ottobre 2017

 

Nino Longobardi mostra in Puglia

 

La scultura di Nino Longobardi dialoga con i misteriosi spazi di Castel del Monte sino ad arrivare al Museo Archeologico di Palazzo Sinesi a Canosa di Puglia, con la mostra dal titolo “Apparenze”. Venti opere collocate nelle stanze vuote di un sito patrimonio dell’UNESCO, che raccontano di metamorfosi, morte, superamento dei limiti spaziali: come il calco, posto al centro del cortile ottagonale del castello più leggendario di Federico II,  di un corpo umano che rimanda al monaco pisano Fibonacci, ai suoi studi sui numeri e le sequenze matematiche.

In giro per Andria

Cosa vedere: tappa golosa al Museo del Confetto Giovanni Mucci, nella sede originaria della storica Fabbrica Mucci, per poi proseguire alla ricerca della Basilica di Santa Maria dei Miracoli. Dopo aver visitato le altre emergenze architettoniche del centro cittadino, vi consigliamo di lasciarvi sedurre dagli infiniti paesaggi della campagna murgese, tra campi di grano e antichi tratturi. 

Dove mangiare:  da Pietro Zito, lo chef contadino, nel suo orto ristorante Antichi Sapori, a pochi chilometri da Andria. Qui lo stress della vita cittadina si eclissa pian piano, lasciando il posto ad una serie infinita di emozioni e ricordi olfattivi e gustativi. In tavola, tutto quello che l’orto produce, magistralmente preparato dalle mani di Pietro. 

 

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